Con il termine "manga" si indica qualsiasi produzione a fumetti proveniente dal Giappone. I due ideogrammi ("man" non ragionato e "ga" immagini) identificano tutti i generi.
In Giappine si inizia solitamente a leggere fumetti già dalla tenera età e vi si possono trovare produzioni per diversi tipi di targhet. Al contrario di come accade nel nostro paese, la serializzazione dei manga avviene tramite riviste (in cui possono uscire uno, massimo due capitoli dello stesso titolo) e successivamente in tankoboon, volumetti monografici simili a quelli che arrivano in Italia. Per capire con che genere abbiamo a che fare la cosa più semplice è risalire al tipo di rivista in cui è stato pubblicato tale fumetto, sono infatti suddivise per determinati tipi di pubblico e rispondono a specifici contenuti.
Vediamo però a cosa ci riferiamo con determinati termini:

Shoujo (dalla pronuncia "sciogio") è un termine usato essenzialmente per definire i fumetti rivolti a un pubblico femminile. Vengono spesso anche chiamati shojo, shôjo, shoojo e syoozyo, dalle diverse traslitterazioni dell'ideogramma "ragazza". Prendono il nome di josei quando si rivolgono a una fascia di pubblico maggiorenne e quindi si rifanno a temi più complessi.
In Italia questo termine si trova spesso unicamente associato a manga contenenti la classica storia d'amore tra adolescenti, ma è bene ricordare che gli shoujo possono comprendere anche avventura, azione, soprannaturale, fantasy, horror, tematiche erotiche, sportive, umoristiche e storiche. Le caratteristiche grafiche variano da autrice a autrice e non esiste una specifica stilizzazione che li ideantifichi.
Gli shoujo manga (letteralmente "fumetti per ragazze") sono quindi serializzazioni in prevalenza per un pubblico femminile e non "unicamente" per esso, in quanto i molti generi trattati sono comunque apprezzati anche dai maschi, seppur in minor misura.

Sono definiti shoujo-ai e yuri quei manga che trattano relazioni omosessuali tra ra-gazze. Se ne possono trovare di diverse temaniche e i generi non si discostano di molto da quelli degli shoujo.
La differenza sostanziale tra shoujo-ai e yuri è che i primi trattano quella che si po-trebbe definire la parte "emotiva" della relazione di coppia, mentre gli yuri trattano si questo ma ne ricalcano maggiormente quella che è la componente sessuale della storia (in pratica sono molto più espliciti).

Gli shounen sono fumetti indirizzati sopratutto a un pubblico maschile, generalmente compreso tra i ragazzini delle elementari e i diciottenni. Prendono il nome di seinen (letteralmente "manga per giovani") quando le loro tematiche vengono rivolte a un pubblico maggiorenne.
Generalmente comprendono principalmente azione, avventura, umor e fantasy, ma si possono trovare anche di altri generi. Qualora si parli di seinen i generi rimangono gli stessi, ma le tematiche risultano un più complesse. Dal punto di vista grafico non vi sono stili particolari che li caratterizzano, ma vi si trovano spesso e volentieri donnine molto sexy.

Sono definiti shounen-ai e yaoi quei manga che trattano relazioni omosessuali tra uomini. Se ne possono trovare di diverse temaniche e i generi non si discostano di molto da quelli degli shounen.
La differenza sostanziale tra shounen-ai e yaoi è che i primi trattano quella che si po-trebbe definire la parte "emotiva" della relazione di coppia, mentre gli yaoi trattano si questo ma ne ricalcano maggiormente quella che è la componente sessuale della storia (in pratica sono molto più espliciti).

Il termine stesso hentai, spesso abbreviato come etchi o ecchi dalla pronuncia giapponese dell'iniziale "H", deriva dalle parole "perversione" e "trasformazione". Fa riferimento a pretiche sessuali anomale, con una nota di perversione appunto, che si troveranno nei manga a cui farà riferimento questo genere.

Un doujinshi è un fumetto che viene generalmente prodotto in proprio o comunque a tiratura limitata per non incappare in problemi di diritti d'autore. Vengono realizzati unicamente da amatori, esordienti o da disegnatori che hanno solo collaborato nella realizzazione di altre testate. Sono fondamentalmente brevi storie, racconti, che si rifanno a manga noti reinterpretati per quelle poche pagine in una nuova tutta veste.

Se vengono definiti manga i fumetti giapponesi "manhwa" è il termine per quelli co-reani. Le differenze sono pressochè inesistenti, i generi rimangono quelli e l'unica loro particolarità è la diversa provenienza.